FUNZIONI


Le funzioni (respiratoria, deglutitoria, masticatoria e articolare) hanno un’importanza fondamentale nella crescita e nello sviluppo. Lo Specialista in Pediatria ha la possibilità di intercettare eventuali funzioni alterate precocemente e contribuire al ripristino della corretta funzione segnalando tempestivamente l’alterazione.

LA FUNZIONE MASTICATORIA


La funzione masticatoria è dettata dal rapporto tra occlusione dentale, funzione della lingua, attività dei muscoli masticatori ed attività dell’articolazione temporo-mandibolare. Il complesso di tutte queste componenti caratterizza una corretta masticazione e quindi la corretta preparazione del bolo alimentare che favorisce una corretta digestione. Quando anche solo uno dei componenti della funzione masticatoria perde la normale attività (più frequentemente alterazioni occlusali e conseguentemente linguali) il processo perde di funzionalità con compromissione anche della fase digestiva.

LA FUNZIONE RESPIRATORIA


Quando esistono delle condizioni di ostruzione parziali delle vie aeree (adenoidi, respirazione orale) è molto frequente l’instaurarsi di patologie di interesse ortodontico legate allo sviluppo non ideale delle ossa mascellari con conseguente posizionamento alterato della mandibola e condizioni di infiammazione gengivale costante. Quando si verifica un scarsa capacità respiratoria l’arcata mascellare sarà insufficiente nei suoi diametri traversali con affollamento dentale e rapporti occlusali alterati.

LA FUNZIONE DEGLUTITORIA


È di fondamentale importanza per l’inizio della fase digestiva e perché varia dall’età infantile per effetto dell’eruzione dentale. La lingua, in assenza di denti (età neonatale) crea un sigillo anteriore posizionandosi in mezzo alle arcate, man mano che iniziano ad erompere i enti da latte, la lingua cambia posizione andando a spingere contro il palato per favorire anche lo sviluppo dell’arcata mascellare. Quando questo meccanismo non funziona (legato spessissimo a problemi respiratori, pattern scheletrico e malocclusioni dentali), la lingua persiste nella sua spinta in mezzo alle arcate inducendo uno spostamento dei denti e delle strutture ossee. La lingua esercita delle forze pari a 20 Kg sulle strutture dentali per ogni atto deglutitorio in media 1.100 volte al giorno.

LA FUNZIONE ARTICOLARE


Per consentire una normale masticazione, la mandibola articola con la base del cranio ed è costituita da un complesso insieme di legamenti, muscoli masticatori che guidano la mandibola in apertura chiusura e movimenti di lateralità e protrusiva. Essendo un’articolazione fortemente influenzata dalla occlusione dentale, quando esiste una malocclusione la posizione del condilo (parte terminale della mandibola) potrebbe non essere centrata nella fossa del temporale e pertanto comprimere il disco articolare. Quest’evenienza viene ben compensata dal sistema muscolare ma quando si protrae o si innestano delle parafunzioni (bruxismo o serramento dentale) il disco può dare segni di sofferenza con dolore e difficoltà nei movimenti mandibolari.


MALOCCLUSIONI


A completamento della precedente sezione, un elenco descrittivo che utilizza il linguaggio ortodontico applicato alla struttura ossea e alla dentizione.

LA CLASSIFICAZIONE ORTODONTICA SCHELETRICA


Classe I di Angle: rapporto corretto tra mascellare e mandibola con lieve posizione più anteriore del mascellare rispetto alla mandibola.

Classe II di Angle: rapporto alterato tra mascellare e mandibola con posizione decisamente più anteriore del mascellare rispetto alla mandibola (causato da eccessiva crescita del mascellare, ridotta crescita della mandibola o una combinazione di entrambi).

Classe III di Angle: rapporto alterato tra mascellare e mandibola con posizione decisamente più anteriore della mandibola rispetto al mascellare (causato da ridotta crescita del mascellare, eccessiva crescita della mandibola o una combinazione di entrambi).


LA CLASSIFICAZIONE ORTODONTICA DENTALE


Classe I di Angle: rapporto corretto tra arcate superiore ed inferiore con lieve posizione più anteriore del mascellare rispetto alla mandibola.

Classe II di Angle: rapporto alterato tra le arcate con posizione decisamente più anteriore dell’arcata superiore rispetto all’inferiore (causato da posizione più anteriore dell’arcata superiore, arretrata posizione della inferiore o una combinazione di entrambi).

Classe III di Angle: rapporto alterato tra le arcate con posizione decisamente più anteriore della arcata inferiore rispetto alla superiore (causato da arretrata posizione dell’arcata superiore, eccessiva posizione anteriore della mandibola o una combinazione di entrambi).


Medev è uno studio medico polispecialistico che si occupa della cura del paziente dall’età infantile all’età adulta (Medev - MEDicina dell’età EVolutiva).

La specialità principale è l’odontoiatria-ortodonzia,
ma nell’ottica di una migliore collaborazione interdisciplinare, sono presenti medici di altre specialità: pediatria, oculistica, dermatologia, psicologia, otorinolaringoiatria, pneumologia, oncologia,

In ambito odontoiatrico-ortodontico si utilizzano tecniche estremamente innovative e in continua evoluzione: radiologia digitale (con importante riduzione della dose di radiazione al paziente), test salivari con colture batteriche (per la prevenzione contro la carie), ortodonzia intercettiva e funzionale, ortodonzia estetica,invisalign, faccette corone e ponti altamente estetici in zirconia-ceramica, disilicato di litio e ceramica integrale, implantologia e protesi, rigenerazione ossea…